Un corpo ritrovato lungo un fiume, un gruppo di adolescenti e una quotidianità fatta di sesso, solitudine, desiderio e alienazione.
InRiver’s Edge, Kyoko Okazaki racconta il lato più inquieto della gioventù giapponese degli anni Novanta, tra relazioni fragili, violenza e una profonda difficoltà a comunicare.
Un manga crudo e disincantato, capace di raccontare il vuoto emotivo di una generazione attraverso personaggi che cercano disperatamente un legame con gli altri.
In questa puntata di#FUMETTIONESTIparliamo diRiver’s Edge, dello stile inconfondibile di Kyoko Okazaki e di un’opera che, a oltre trent’anni dalla sua pubblicazione, continua a interrogare il nostro rapporto con l’adolescenza, il corpo e la solitudine.
